Il comune di Envie si trova ai piedi del lato orientale del Montebracco a 327 metri d'altezza. Envie era frequentato già ai tempi dei romani – la recente scoperta di una iscrizione funeraria di una donna, Vibia Tertia, nella frazione Occa, lo conferma – ed è ipotizzabile il suo inserimento lungo l’antica via di collegamento che, provenendo da Borgo San Dalmazzo (la romana Pedona) attraverso Piasco (Alpeascum) si dirigeva verso Cavour (Caburrum) e Torino (Augusta Taurinense). Verso la montagna sorge ancora, anche se rimaneggiato, l’antico Castello ricostruito sui resti del precedente, sorto il 1412 da Guglielmo di Cacherano che aveva ricevuto il luogo in feudo da Ludovico d’Acaja. (Testo a cura di Wilma Margaria)









